Vermentino — I Mandorli

Vino bianco · Belvedere di Suvereto

Vermentino

Clone corso · IGT Toscana

Un Vermentino teso e mediterraneo, nato tra macchia, suoli argillosi e respiro marino. Profuma di frutta bianca, camomilla, timo e miele di acacia; al palato è fresco, elettrico e avvolgente, con una chiusura sapida che resta nitida sorso dopo sorso.

Vitigno

Vermentino, clone corso

Terreno

Argilloso, sabbia, limo e scheletro scistoso

Esposizione

Nord, circondato da macchia mediterranea; piccola parcella a sud sul mare

Età delle viti

10 anni

Produzione annua

Circa 2.600 bottiglie

Gestione del suolo

Biologica, con colture di copertura e preparati biodinamici

Scarica la scheda tecnica (PDF)

Viticoltura e suolo

Il vigneto è gestito in biologico con colture di copertura e preparati biodinamici al suolo e alla vite. L’obiettivo è mantenere vivo il terreno e favorire lo scambio tra gli strati profondi e quelli più superficiali.

Le radici hanno un ruolo centrale: più sono capillari, più entrano in contatto con le componenti minerali del suolo. Propoli, equiseto, rame e zolfo vengono utilizzati solo nelle quantità necessarie, in base all’annata.

Anche le sfide attuali del cambiamento climatico pongono nuove problematiche e ci spingono a cercare nuovi equilibri, stagione dopo stagione.

Vinificazione e profilo

La parcella esposta a nord, con le viti più vecchie, viene vendemmiata e vinificata sulle proprie bucce in anfora Tava. Le uve delle viti più giovani subiscono invece una breve macerazione e affinano in cemento vetrificato.

Le due masse vengono assemblate prima dell’imbottigliamento. Ne nasce un bianco paglierino dai riflessi dorati, fresco e persistente, con una sapidità mediterranea che accompagna il sorso fino alla chiusura.

Gli altri vini

Visite e degustazioni

Vieni a vedere come nasce.

Un'ora e mezza tra vigne, cantina e cinque vini con vista sull'Elba. Su prenotazione, tutti i giorni.

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