Aleato — I Mandorli

Vino rosso · Belvedere di Suvereto

Aleato

Aleatico e Sangiovese · I Mandorli

Aleatico e Sangiovese si incontrano in un vino agile, aromatico e diretto. L’Aleatico, esposto a nord e protetto dalle parcelle vicine, porta profumo e delicatezza; il Sangiovese aggiunge tensione, freschezza e una struttura misurata, affinata in cemento sulle fecce fini.

Vitigno

Aleatico e Sangiovese

Proporzioni

Leggermente variabili in base all’annata

Esposizione

Nord, tra Vermentino e Sangiovese

Terreno

Argilloso 70%, sabbia, limo e scheletro scistoso

Produzione annua

Circa 1.700 bottiglie

Affinamento

4 mesi in cemento + 6 mesi in bottiglia

Scarica la scheda tecnica (PDF)

Vigna e carattere

L’Aleatico è coltivato in esposizione nord, tra le parcelle di Vermentino e Sangiovese. Questa posizione lo protegge dai venti più freddi di Grecale e Tramontana, preservando equilibrio e finezza aromatica.

Il terreno, prevalentemente argilloso, è completato da sabbia, limo e scheletro scistoso: una matrice che sostiene il profilo del vino senza appesantirlo, mantenendo precisione e scorrevolezza.

Vinificazione e affinamento

La fermentazione è spontanea. L’Aleatico resta a contatto con le bucce in vasche aperte per 3 giorni, mentre il Sangiovese viene pressato in modo soffice appena raccolto.

Le due varietà vengono poi assemblate e affinate per 4 mesi in cemento, con bâtonnage sulle fecce fini ogni 7 giorni. Seguono 6 mesi di riposo in bottiglia prima dell’uscita.

Gli altri vini

Visite e degustazioni

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