Il territorio

Belvedere di Suvereto.

Ci troviamo in Val di Cornia, nell'estremo lembo meridionale della provincia di Livorno, tra la Maremma livornese e quella grossetana. Suvereto è uno dei borghi più belli d'Italia, affacciato sull'Arcipelago Toscano e il Golfo di Baratti. Il nostro crinale sta a 300 metri sul livello del mare, a cavallo tra due versanti: a nord le Colline Metallifere, a sud il Tirreno.

La Val di Cornia è una delle zone meno piovose d'Italia da aprile a ottobre. I venti da ponente — Maestrale e Libeccio — arrivano dal golfo, sanificano naturalmente il grappolo e rendono le uve sane e i vini sapidi. L'Isola d'Elba fa da scudo alle correnti marine, mentre la luce riflessa dall'acqua dà ai giorni un'intensità particolare e alle notti estive un fresco che poche zone costiere offrono.

Belvedere di Suvereto — panorama sulle Colline Metallifere e il Tirreno

Suolo e biodiversità

Una terra minerale, circondata dalla macchia.

I nostri suoli sono caratterizzati da scisti e galestri di matrice ferrosa e manganesifera. In prossimità della cresta la componente scheletrica è forte; scendendo verso valle aumentano sabbia, argilla e limo. Ogni parcella ha caratteristiche diverse di composizione, microclima, esposizione e biodiversità — ed è per questo che ciascuna viene lavorata e vinificata separatamente.

Intorno alle vigne, la macchia mediterranea fa da cornice: sughere, lecci, querce, corbezzoli. E decine di piante spontanee — timo, santoreggia, calendula, serpillo, equiseto, malva — che in primavera raccogliamo anche per la tavola. Questa biodiversità è habitat per insetti e fauna selvatica, parte viva dell'ecosistema in cui coltiviamo.

Macchia mediterranea e biodiversità nelle vigne di Suvereto

I nostri vigneti

Sette parcelle, due versanti.

Ci troviamo sulla cresta della collina che fa da spartiacque: a nord, rivolti verso le Colline Metallifere, e a sud, rivolti verso il mare e l'Arcipelago Toscano. Ogni parcella presenta caratteristiche diverse di suolo, microclima, esposizione e orientamento dei filari — e ognuna viene vendemmiata e vinificata separatamente.

Mappa dei vigneti de I Mandorli a Belvedere di Suvereto
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Versante Sud

A. Vigna Nuova al Mare

1,2 ettari · Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc · Età delle viti: 15 anni · Esposizione Sud-Ovest · Pendenza elevata · Suolo a matrice sabbiosa con componente limosa (sabbia 38%, limo 45%, argilla 17%) · Leggermente calcareo.

B. Vigna del Belvedere

0,5+0,2 ettari · Vermentino corso e Aleatico dell'Elba, stessi cloni della parcella esposta a Nord · Età delle viti: 7 anni · Esposizione Sud-Ovest · Pendenza elevata.

C. Vigna Vecchia al Mare

0,85 ettari · Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon · Età delle viti: 22 anni · Pendenza lieve · Sabbia 45%, limo 35%, argilla 20% · Alta capacità di scambio cationico.

Versante Nord

D. Vigna di Poggiocastello

0,94 ettari · Sangiovese e Vermentino · Età delle viti: 15 anni · Esposizione Nord-Ovest · Pendenza lieve · Suolo limoso-sabbioso, calcare assente.

E. Vigna di Giropoggio

0,83 ettari · Vermentino clone corso e Aleatico nella parte centrale · Età delle viti: 8 anni · Il particolare orientamento a giropoggio segue il naturale andamento della collina, l'esposizione evolve da Nord-Est a Nord · Suolo sassoso con forte componente di scisto argilloso.

F. Vigna ai Maiali

0,76 ettari · Sangiovese e Aleatico · Età delle viti: 18 anni · Suolo chiaro con forte componente di scheletro a grana grossa · Esposizione Nord-Ovest.

G. Vigna alla Sughera

0,75 ettari · Sangiovese · Età delle viti: 22 anni · Suolo argillo-limoso · Esposizione Nord-Est · Pendenza media.

Sperimentazioni

Curiosità come metodo.

Non ci fermiamo a quello che funziona. In parallelo al lavoro quotidiano, portiamo avanti piccoli progetti per capire meglio la terra, le piante e le loro interazioni.

Sperimentazione omeodinamica nelle vigne di Suvereto

Omeodinamica

Nel 2018 abbiamo impiantato 0,8 ettari di Vermentino clone corso, esposto a Nord. In questa parcella sperimentiamo l'omeodinamica: niente rame, niente zolfo, solo preparati omeopatici. L'obiettivo è capire la risposta immunitaria della pianta nel tempo.

Preparazione della pasta per tronchi nelle vigne

Pasta per tronchi

Un equilibratore del legno che protegge dagli insetti xilofagi con azione igienizzante e cicatrizzante. La prepariamo con letame fresco, cenere di legna, latte di bovina, achillea, equiseto, camomilla, farina di basalto, propoli e acqua di sorgente. Viene spalmata sul tronco della vite dopo aver rimosso lo strato esterno del ritidoma.

Vite maritata al mandorlo a Belvedere di Suvereto

La vite maritata

Il sottosuolo dei nostri vigneti è vivo: ogni anno nuovi mandorli nascono spontaneamente nel sottofila. Durante la potatura e legatura, maritiamo le viti ai mandorli — come facevano i vecchi contadini — per studiare l'interazione e l'evoluzione tra le due piante.

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