ll Villaggio di Belvedere di Suvereto

Sito nel cuore della Val di Cornia sulla sommità pianeggiante del colle che siede a cavaliere di Suvereto fu costruito da Jacopo VI d’Aragona d’Appiano, Signore di Piombino, a partire dal 1566 “per i dilettissimi sudditi del suo Castello di Suvereto per preservarli incolumi dall’intemperie dell’aria estiva”.
Qui infatti, a 280 metri sul livello del mare, in una zona aperta a tutti i venti, era possibile sfuggire agli effetti della malaria e pertanto le famiglie più benestanti di Suvereto vi trascorrevano l’estate. Oltre a permettere il soggiorno estivo ai signori suveretani, il Villaggio di Belvedere costituì un valido luogo di riferimento per ripopolare le terre di Suvereto, sempre più abbandonate dalle popolazioni autoctone causa le pestilenze, le guerre e soprattutto la malaria.*

*(Tratto dal lavoro di Isabelle Chabot “Una Terra senza Uomini” Suvereto in maremma dal XVI al XIX secolo, edito con la collaborazione dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, l’autrice-ricercatrice divulga in modo completo ed interessante la storia di Belvedere di Suvereto e della sua gente) A Belvedere di Suvereto si trova la Chiesa della ss.Annunziata risalente al XII-XIII secolo La leggenda dice che la chiesa fu edificata per volere di Matilde di Canossa quale novantanovesima ed ultima delle cento che doveva edificare per acquisire il diritto di dire messa.
La copertura dell’edificio è costituita da una volta a botte spezzata, intercalata da un arco poggiante su due semipilastri addossati alle pareti laterali.

di suve

Vigna I Mandorli

e-mail: info@vignaimandorli.it

Il borgo è antico, a due chilometri dal centro vinicolo di Suvereto, tra mare e monti in una zona collinare poco abitata dall’uomo, ricca di sughere e di ulivi.

mappa | visione satellitare


Seguici su facebook